Percorso di CONSAPEVOLEZZA CORPOREA

PERCORSO
DI CONSAPEVOLEZZA CORPOREA

da
un’idea di Luca Quaia e Andrea Petrolli

PREMESSA

Questo percorso di consapevolezza
si propone di partire dal corpo per imparare a conoscerlo ed
osservarlo come parte integrante delle nostre emozioni e vissuti
personali e come strumento di relazione con il mondo. Sperimentare sé
stessi in contesti, relazioni, modalità e velocità
differenti offre la possibilità di conoscere e diventare consapevoli
del bagaglio emotivo e psicologico che ci struttura e che influenza i
nostri comportamenti ed atteggiamenti. Rallentare e
concentrarsi su sé stessi, sul momento presente e sulla propria
consapevolezza permette di recuperare quella relazione tra mente e
corpo e riavvicinare i nostri vissuti emotivi e psicologici con ciò
che siamo e viviamo tutti i giorni. Il nostro corpo comunica chi
siamo attraverso i nostri movimenti, le nostre posture e i nostri
modi di comunicare attraverso ogni senso che ci appartiene. Diventare
consapevoli del filtro con cui viviamo e vediamo il mondo è
fondamentale per imparare a distinguere ciò che siamo noi, da ciò
che sono gli altri e da ciò che proiettiamo sugli altri. Si inizia a
vedere il mondo e gli altri in relazione a sé, invece di vedere sé
in relazione agli altri.

Essere consapevoli del proprio
corpo e di tutto quello che comunichiamo attraverso i modi in cui ci
muoviamo, è un passaggio fondamentale per chi ha bisogno di
scegliere intenzionalmente cosa comunicare e in che modo
farlo.

Si propone e sperimenta anche un
nuovo strumento di conoscenza e crescita personale che integra il
percorso di consapevolezza. Attraverso la Terapia cranio-sacrale del
metodo Upledger si favorisce una maggior fluidità ed armonia del
corpo, dei movimenti, del sistema fasciale e della comunicazione
interpersonale su diversi livelli. É
uno strumento di profonda connessione con sé stessi attraverso una
relazione di supporto incondizionato e non giudicante, che sostiene e
facilita la persona riconoscendole il ruolo di protagonista nel
proprio percorso di crescita.

OBIETTIVI E
MODALITÀ

Conoscere
se stessi e gli altri attraverso il corpo ed il movimento.

Sperimentare
sé stessi in diversi contesti e relazioni.

Apprendere
nuovi strumenti osservativi per il movimento, il corpo e la
relazione con oggetti e persone.

Favorire
l’intelligenza emotiva attraverso l’integrazione della
sperimentazione corporea e delle esperienze vissute.

Scoprire
e conoscere il proprio corpo come mediatore delle relazioni e
strumento comunicativo.

Consapevolezza
delle modalità e dei canali comunicativi personali.

Sviluppare
e migliorare la coerenza di tutti i canali comunicativi.

Imparare
ad osservare sé stessi.

Favorire
la formazione del gruppo.

Utilizzare
videoriprese e audio registrazioni degli incontri con l’elaborazione
in gruppo. Si sposta il punto d’osservazione all’esterno e si
favorisce la consapevolezza personale assieme alla capacità di
osservare sé stessi.

Ampliare
la percezione di sé stessi su diversi livelli di profondità.
Favorire l’ascolto di sé con la Terapia Cranio-sacrale.

PROGRAMMA

Il programma si concentra e si
sviluppa nel lavoro sulla relazione con sé stessi, gli altri, gli
oggetti, lo spazio ed il tempo. Si approfondiscono queste
sperimentazioni con la Terapia Cranio-sacrale.

La scelta delle proposte e delle
attività verrà aggiornata e modificata in base al gruppo di
partecipanti e al percorso dei singoli e del gruppo.

Il programma generale è esposto
di seguito:

Sperimentazione libera e guidata
di movimenti nello spazio e nel tempo.

Sperimentazione corporea
nell’incontro con l’altro.

Sperimentazioni ad occhi bendati

Visione delle riprese fatte
durante gli incontri e condivisione

Lavoro personale
sull’aggressività e sulla consapevolezza delle dinamiche
legate alla rabbia propria e dell’altro.

Rielaborazione ed osservazione
del movimento attraverso le categorie psicomotorie.

Utilizzo della musica per
facilitare la modulazione tonica e posturale. La musica ed il ritmo
come strumento di espressione e relazione con i propri ritmi e con
l’altro.

Sperimentare la relazione con
oggetti diversi come teli, giornali, bastoni, palle.

Differenti modalità di
comunicazione con il corpo. (voce, corpo, mani, occhi)

Sperimentazione della Terapia
Cranio-sacrale sia come pazienti che come terapisti.

TERAPIA
CRANIO-SACRALE DEL METODO UPLEDGER

La Terapia cranio-sacrale è una
tecnica manuale non invasiva che utilizza abilità palpatorie e
manipolative del sistema fasciale per sciogliere tensioni strutturali
e funzionali e facilitare il processo riabilitativo della persona.
Questo approccio nasce dalle ricerche di osteopatia cranica, ampliato
dal dottor Upledger con aspetti più olistici della persona,
considerando anche come gli aspetti emotivi che viviamo influiscano
sul nostro stato di benessere fisico. E’ una tecnica che attraverso
il tocco e a partire dal corpo permette di rielaborare il proprio
vissuto emotivo. Il movimento cranio-sacrale è il luogo in cui corpo
e mente si incontrano
.

DOCENTI

Luca
Quaia, Regista. Facilitatore Cranio-sacrale Upledger.

Andrea
Petrolli, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età
evolutiva. Facilitatrice Cranio-sacrale Upledger.

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